di e con Bart Hollanders, Joé Agemans, Marie Vinck, Stef Aerts, Matteo Simoni, Thomas Verstraeten e Geert Goossens (extra)
luci FC Bergman, Ken Hioco
suono Diederik De Cock, FC Bergman
staff tecnico Diederik Hoppenbrouwers, Diederik Suykens, Steven Bontinck, Victor Dries, Friedemann Koch, Dominick Geentjens, Monique Van Hassel, Celine van der Poel

produzione Toneelhuis
con il sostegno della Città di Anversa
grazie a AGFA Graphics, PRG Belgium, Koninklijk Museum Voor Schone Kunsten Antwerpen, Philippo Belgium

durata 1 ora e 20 minuti
prima nazionale
spettacolo senza testo

main sponsor

Jesus’ blood never failed me yet. This one thing I know, for He loves me so.
Senzatetto anonimo, Londra 1971

Per la prima volta in Italia, gli straordinari artisti fiamminghi di FC Bergman, presentano Het land Nod, spettacolo ispirato alla maestosa Galleria Rubens del Museo Reale di Belle Arti di Anversa. FC Bergman racconta una storia avvincente proprio su questo luogo, sulle sue opere e soprattutto sulle persone che cercano conforto e rifugio nel museo.
In questo lavoro magistrale, non sono le parole a raccontare le storie, ma immagini bellissime, energia e acrobazie.

«Il teatro di FC Bergman e dei suoi attori ha come obbiettivo quello di raccontare storie mute, prive di parola, attraverso l’uso magistrale di immagini creative. La giusta energia, acrobazie e immobilità rendono lo spettacolo esilarante e malinconico. Con una commistione di poesia, sketch comici, immagini cinematografiche e il suo tipico linguaggio teatrale “anarchico”, FC Bergman accompagna gli spettatori in una successione di storie di diversa durata».

Lotte Philipsen, Focus Knack, 5 maggio 2015

«In questo allestimento, alla luce nuda dell’eternità, le figure umane sono troppo piccole per i compiti a cui la vita le chiama. Tutto questo è spiegato bene da Stef Aerts, che interpreta un impiegato del museo in tuta grigia con un umiliante senso del dovere. Il suo metro pieghevole si rivela troppo corto per le misurazioni della storia: la sua mazza è troppo pesante, la sua scala troppo instabile per far fronte alle pareti della sua esistenza. (…) In questa produzione evocativa e senza sceneggiatura, FC Bergman si misura con i grandi: il mistico naturalismo di Romeo Castellucci, lo sconsolato assurdo di Christoph Marthaler e le dinamiche danzanti di Pina Bausch. E tutto ciò conferisce a Het land Nod un impatto visivo grandioso».

Wouter Hillaert, De Standaard, 9 maggio 2015

«In Het land Nod il piccolo essere umano nudo cerca protezione nelle sontuose mura del museo. Questo produce immagini suggestive che rendono anche il meno eterogeneo degli spettacoli di FC Bergman una esperienza straordinaria».

Evelyne Coussens, De Morgen ****, 11 maggio 2015

«Come i registi cinematografici francesi degli anni ‘60, con i loro entusiasmo giovanile e un linguaggio innovativo, FC Bergman e i suoi collaboratori stanno scatenando una nuova ondata sulla scena teatrale».

Lotte Philipsen, Focus Knack, 5 maggio 2015

Scarica il programma di sala

FC Bergman, biografia

FC Bergman

FC Bergman è stata fondata nel 2008 da sei attori, artisti e operatori teatrali: Stef Aerts, Joé Agemans, Bart Hollanders, Matteo Simoni, Thomas Verstraeten e Marie Vinck.
A partire dal 2013, FC Bergman è diventata compagnia residente al Teatro Toneelhuis. In poco tempo, la compagnia ha sviluppato un linguaggio teatrale unico, anarchico, caotico, visuale e poetico. Le sue produzioni spesso pongono al centro della scena l’esasperazione dell’uomo e il suo incessante conflitto interiore. In questa direzione va uno degli ultimi spettacoli, JR, che ha portato la compagnia a fare un passo avanti nella sua ricerca artistica.
Nel 2009 FC Bergman ha vinto il Young Theatre Prize al Teatro Aan Zee con il suo adattamento di Il ritorno a casa di Harold Pinter. Con Walking along the Champs-Elysées with a tortoise so as to have a better look at the world, but it is difficult to drink tea on an ice floe if everyone is drunk la compagnia è stata selezionata tra i finalisti del Dutch Theatre Festival (2010). Nel 2011 ha creato 300 el x 50 el x 30 el al Teatro Toneelhuis, produzione ancora in repertorio. Terminator Trilogy, prodotto nel 2012, lavoro site-specific sulla comunità locale, è stato portato in tournèe a livello internazionale.
Rientrato al Toneelhuis (dove FC Bergman è un collettivo in residenza), la compagnia ha creato un imponente progetto di teatro musicale, Van den vos (dicembre 2013), insieme a Liesa van der Aa, Muziektheater Transparant e Solistenensemble Kaleidoskop (DE). Nel 2015 FC Bergman ha realizzato uno spettacolo site-specific Het land Nod (La terra di Nod). Lo spettacolo è stato invitato nel 2016 al Festival di Avignone (FR) e al Zürcher Theater Spektakel (CH). Het Land Nod è ancora in repertorio e dopo essere stato presentato in Spagna, Francia e Polonia, ora va in scena anche in Russia e in Italia.
A marzo 2018, FC Bergman ha ultimato JR. Questo progetto site-specifc, basato sull’omonimo romanzo cult di William Gaddis, è stato acclamato come il principale evento teatrale del 2018, per il suo geniale intreccio tra film e teatro, una recitazione potente con dialoghi forti e scenografie dal grande impatto visivo. Nello spettacolo la compagnia dipinge un mondo in cui l’uomo si scontra in vano contro i mulini a vento della sua esistenza. JR, nel frattempo, ha riscosso successo a Parigi e nella stagione 2019/2020 potrà essere visto a Bruxelles. Nel prossimo futuro sono previste repliche anche a New York e Hong Kong.
Nella stagione 2019/2020, FC Bergman collabora alla realizzazione di Freud, una produzione di ITA: la compagnia contribuisce all’adattamento del testo originale di Jean Paul Sartre. I Membri della Compagnia FC Bergeman sono personalmente coinvolti anche in altre produzioni teatrali, progetti televisivi e film, ma anche in istallazioni, mostre e video produzioni.

×