testo e regia Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari
con Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari, Davide Berardi

Emilia Romagna Teatro Fondazione

Durata 1h 10’
Prima assoluta

Volgendo lo sguardo agli spettacoli che dal 2003 a oggi abbiamo realizzato, ci accorgiamo che il conflitto, con noi stessi e con la realtà circostante, è stato e continua a essere il motore della nostra ricerca. Le dinamiche, i mutamenti e le opportunità da questo prodotte e derivate, sono attrazioni irresistibili verso cui tendiamo come attori, autori ed esseri umani. L’occasione questa volta è quella del centenario del primo conflitto mondiale che sconvolse l’Italia, l’Europa e il pianeta intero. È incredibile come studiando un evento accaduto ormai tanto tempo fa ci si senta coinvolti da situazioni e sensazioni che sembrano raccontare la nostra contemporaneità. E allora la condizione di una generazione ‘perduta’ per un’ideologia criminale propagandata a tutto spiano, la distanza fra il popolo e chi governa, il cambiamento epocale e il conseguente smarrimento esistenziale, diventano metafore per raccontare la nostra condizione, il nostro tempo nel nostro paese. L’idea ci è venuta qualche anno fa leggendo il romanzo confessione Niente di nuovo sul fronte occidentale di E. M. Remarque. L’autore in maniera lucida e feroce racconta di popoli lanciati uno contro l’altro, per odio e per orgoglio, e al contempo riflette e fa riflettere sulla situazione di depressione e disperazione che avvolge senza tregua la società ieri come oggi. Di qui è iniziata un’indagine, storico-letteraria ancora in atto, che mescola le materie di interesse, dal politico al sociale, dall’economico all’artistico, fornendo una contaminazione di linguaggi, stili ed argomentazioni in cui è sempre più interessante avventurarsi per proseguire il nostro cammino di ricerca, la nostra avventura alla scoperta di chi siamo, di chi siamo stati e di chi potremo un giorno divenire.
Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari

Berardi Casolari, biografia.

Berardi Casolari

Nel 2001 Gianfranco Berardi, attore pugliese non vedente, incontra sulla scena l’attrice Gabriella Casolari, emiliana, con la quale inizierà un percorso che, dopo varie esperienze con diverse realtà produttive di calibro nazionale e internazionale nel settore teatrale, cinematografico e radiofonico, convoglierà a maggio 2008 nella Compagnia Berardi Casolari. La poetica espressa dalla compagnia appartiene a quell’area generalmente riconosciuta come teatro contemporaneo e in particolar modo affonda le sue radici in quella corrente detta “nuova drammaturgia”.
Berardi e Casolari fino a oggi hanno sempre messo in scena proprie opere originali di drammaturgia contemporanea e hanno al proprio attivo due pubblicazioni: Viaggio per amore – dal Deficiente a Land Lover (Ubulibri, Milano 2010) e In fondo agli occhi (Editoria & Spettacolo, ottobre 2013).
Il duo apulo emiliano, il cui stile si muove fra il teatro tradizionale e un linguaggio più sperimentale e innovativo definisce i propri lavori vere e proprie “tragicommedie”, in cui la miseria del vivere diventa spunto comico e la leggerezza veicolo per la riflessione.

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www.berardicasolari.it