ideazione & coreografia Lisbeth Gruwez
composizione, design del suono e assistenza Maarten Van Cauwenberghe
con Mercedes Dassy, Anne-Charlotte Bisoux, Lisbeth Gruwez, Vincente Arlandis Recuerda, Lucius Romeo Fromm
stylist Catherine Van Bree
supervisore artistico Bart Meuleman
design luci Harry Cole
assistente luci Caroline Mathieu
collaboratore alla produzione Liesbeth Stas

Voetvolk vzw
co-produzione Rencontres chorégraphiques internationales de Seine-Saint-Denis, Next Festival, Theater Im Pumpenhaus, Théâtre d’Arras / TANDEM ARRAS-DOUAI, Dampfzentrale, Le Triangle – scène conventionnée pour la danse-Rennes, Théâtre La Bastille, Les Brigittines, AndWhatBeside(s)Death, MA – Scène nationale de Montbéliard and Troubleyn | Jan Fabre
residenze Troubleyn | Jan Fabre, KVS, Les Brigittines
con l’aiuto di NONA, Provincie Antwerpen e De Vlaamse Gemeenschap
distribuzione internazionale Key Performance

Durata 1 h

Prima nazionale

Per quasi dieci anni ballerina di Jan Fabre, che ha creato appositamente per lei Quando l’uomo principale è una donna presentato a Le Vie dei festival nel 2004, nominata a Cannes per il suo ruolo in Lost Persons Area di Caroline Strubbe, torna a Modena la ballerina, coreografa e attrice belga Lisbeth Gruwez con il suo ultimo allestimento AH/HA. Nel 2006 la Gruwez fonda assieme al compositore Maarten Van Cauwenberghe la sua compagnia Voetvolk: il termine significa letteralmente ‘fanteria’ rispecchiando un metodo e un approccio al lavoro che impone ai ballerini di ‘buttare i corpi in battaglia senza trucchi tecnici’ come afferma la stessa Gruwez. Se con It’s going to get worse and worse and worse, my friend, penultima pièce della compagnia, la Gruwez ha indagato la relazione corpo/linguaggio e come quest’ultimo s’impadronisce del movimento stesso, con AH/HA l’artista belga inaugura un nuovo percorso di ricerca sul corpo in estasi.

Questa performance si interroga sull’abbandono e sui meccanismi che muovono il corpo mentre si ride: inizialmente il corpo sorride, si rilassa per poi perdere gradualmente ogni controllo. La risata trasforma radicalmente il corpo, rendendolo ora mostruoso ora meraviglioso per poi scivolare con estrema facilità nella malinconia: lo stesso titolo AH/HA riserva un dritto e un rovescio della stessa medaglia, risate e grida d’orrore. In scena cinque performers indagano in gruppo, come si addice all’atto stesso del ridere, le modulazioni del corpo durante la risata studiandone l’impatto fisico e psichico. “Cinque corpi si incontrano in un locale anonimo nel cuore della notte.” scrive la compagnia “Sulla scia delle circostanze diventano sempre più vicini l’uno all’altro e questa sinergia conferirà loro un potere inaspettato. I cinque si fondono in una delle più espressive manifestazioni del genere umano: la risata. Ne scaturirà un incontro che diventerà una festa pericolosa di estasi condivisa”.

www.voetvolk.be

Lisbeth Gruwez, biografia

Lisbeth Gruwez

Lisbeth Gruwez (Kortrijk, Belgio 1977) si avvicina allo studio della danza classica all’età di sei anni e nel 1991 entra al Stedelijk Instituut voor Ballet di Anversa dove si diploma. In un secondo tempo inizia ad avvicinarsi allo studio della danza contemporanea. Dal 1999 lavora con Jan Fabre, esibendosi in As Long As the World Needs a Warrior’s Soul, seguito da Je suis sang. Nel 2001 recita in Les Guerriers de la beauté film che il regista Pierre Coulibeuf dedica al lavoro di Jan Fabre. Nel 2004 Jan Fabre ha creato per lei Quando l’uomo principale è una donna.
Insieme a Maarten Van Cauwenberghee nel 2006 fonda la compagnia Voetvolk che ha debuttato nel 2007 con la loro prima creazione Forever Overhead. Nel 2008 Lisbeth ha ballato con Melanie Lane in I! 2, creazione da Arco Renz. Nello stesso anno recita in Lost Persons Area, film di Caroline Strubbe selezionato al Festival di Cannes e insignito del premio ‘migliore attrice’ al Female Movie Awards Flemisch. Nello stesso anno lavora all’ideazione di Birth of Prey, una performance che è ancora in tour. Nel 2009 crea le coreografie e danza insieme a Juliette Lewis in un videoclip per la sua band ‘Juliette & the Licks’. Nel 2011 ha creato L’Origine e It’s going to get worse and worse and worse, my friend.

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